Chi sono?
Sono una traduttrice-interprete freelance, accompagnatrice e guida turistica nazionale (N° tessera 08000168).
Mi sono laureata in traduzione nel 2002 alla prestigiosa Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori di Trieste (voto 110/110) con una tesi dal titolo: “Il vox-pop talk show: quattro culture a confronto” (relatore: prof. David Katan; correlatore: prof. Francesco Straniero Sergio). Il format televisivo in questione mi ha dato lo spunto per effettuare un’analisi approfondita sulle differenze culturali in quattro paesi (Italia, Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti, ma solo per i talk show diffusi in Gran Bretagna) e studiare in particolare il linguaggio non verbale.
Lo stesso anno ho iniziato a collaborare con il Centro europeo per i mestieri del patrimonio di Thiene (ex San Servolo) in qualità di interprete di francese e in seguito di inglese. Da quest’esperienza lavorativa è nato il mio grande amore per i mestieri dell’artigianato, l’arte e l’architettura, che pian pianino sono diventati i miei ambiti di specializzazione primari. Dal 2008 al 2009 ero anche la tutor durante il corso trimestrale.
Quest’ultima esperienza mi ha avvicinata alla mia passione per l’arte e l’artigianato, tanto da diventare dapprima accompagnatrice turistica e poi guida turistica per la Regione Emilia-Romagna e in seguito del Friuli-Venezia Giulia. Per entrambe queste figure le mie lingue di lavoro sono, oltre all’italiano, il francese, l’inglese, lo spagnolo e il tedesco.
L’incarico di gestione del servizio di interpretazione in LIS della Provincia di Rimini presso la Sezione Provinciale ENS di Rimini dal 2004 al 2008 mi ha permesso di conoscere lo straordinario mondo dei sordi del quale continuo ad essere affascinata.
Le mie lingue di lavoro per la figura di traduttrice-interprete sono il francese e l’inglese, sebbene il mio vissuto e la mia passione per le lingue mi abbiano portata a studiarne molte altre. Il mio sogno nel cassetto rimane tuttavia quello di trovare un autore lussemburghese che voglia farsi tradurre in friulano (le mie due lingue madre!).
La voglia giovanile di ribellarmi al conformismo e la sete di conoscenza m’hanno portata a coltivare alcune passioni che conservo tuttora e che considero abbiano contribuito a fare di me la donna che sono oggi.
